Una scelta da fare. O da rivedere.
Hai una scelta finanziaria davanti. O forse l’hai già fatta tempo fa.
In entrambi i casi, la domanda utile non è soltanto se un investimento sia “buono”. È capire perché dovrebbe avere senso per te, quale funzione svolge nel tuo patrimonio e se le condizioni su cui avevi deciso sono ancora le stesse.
Il primo colloquio è gratuito e serve a conoscerci, mettere a fuoco la questione e capire se posso esserti utile. Non comprende analisi o valutazioni gratuite di portafogli, prodotti o proposte.
Due momenti diversi
Prima di scegliere. E quando una scelta già fatta torna a chiedere attenzione.
Prima della scelta
Devi ancora decidere
Hai una proposta, più alternative o del capitale da investire. Vuoi capire quali criteri usare prima di scegliere e quali domande devono trovare risposta.
Dopo la scelta
Hai già deciso, ma il contesto è cambiato
Hai investito mesi o anni fa. Nel frattempo possono essere cambiati patrimonio, progetti, famiglia, orizzonte, disponibilità o semplicemente ciò che chiedi a quel capitale.
Una scelta sensata quando è stata fatta non deve essere difesa per sempre. E una scelta da rivedere oggi non era necessariamente sbagliata allora.
Il criterio
La domanda cambia quando cambia la situazione.
Un investimento non ha senso nel vuoto. Ha una funzione rispetto a un patrimonio, a un progetto, a un orizzonte e alle altre decisioni che convivono con quella scelta.
Per questo può essere utile fermarsi prima di decidere, ma anche tornare su una decisione già presa quando qualcosa è cambiato: non per giudicare il passato con le informazioni di oggi, ma per capire se le ragioni che sostenevano quella scelta sono ancora valide.
A volte la conclusione è che non c’è nulla da cambiare. Altre volte emerge una domanda che merita un approfondimento. Il punto non è produrre movimento: è sapere perché si mantiene, si modifica o si riesamina una decisione.
Quando può succedere
Non serve che qualcosa sia andato storto.
Hai una nuova proposta
Vuoi capire come leggerla rispetto alla decisione che devi prendere, senza partire da un giudizio preconfezionato.
È passato del tempo
Gli investimenti sono ancora lì, ma non ricordi più con precisione perché erano stati scelti o quale funzione dovessero svolgere.
È cambiata la tua vita
Famiglia, lavoro, patrimonio, casa, progetti o priorità non sono più quelli del momento in cui avevi deciso.
È cambiato il patrimonio
Nuova liquidità, altri investimenti, debiti o impegni possono modificare il ruolo che una scelta aveva nel quadro complessivo.
È nato un dubbio
Mercati, risultati, costi o informazioni nuove ti fanno interrogare. Prima di reagire vuoi capire quale sia la domanda corretta.
Devi scegliere tra alternative
Vuoi confrontarle rispetto a obiettivi e vincoli, non soltanto sulla base delle caratteristiche del singolo strumento.
Come iniziamo
Il primo colloquio serve a capire quale domanda deve trovare risposta.
01
Partiamo dal momento in cui sei
Può esserci una decisione ancora da prendere oppure una scelta fatta tempo fa che oggi vuoi riesaminare. Mi racconti che cosa è cambiato o che cosa ti sta facendo interrogare.
02
Mettiamo a fuoco la questione
Individuiamo il problema da affrontare, le eventuali urgenze e se la situazione rientra nel perimetro in cui posso esserti utile. Il colloquio non è un audit gratuito degli investimenti.
03
Decidiamo se proseguire
Se è utile lavorare insieme, definiamo i passaggi successivi. È nel percorso professionale successivo che vengono raccolte le informazioni necessarie e svolti gli approfondimenti pertinenti.
Una situazione tipo
“Quando ho investito, quella scelta aveva senso. Ma oggi?”
Questo esempio combina elementi ricorrenti in più situazioni e non descrive un singolo cliente.
AlloraLa scelta era stata presa con un certo patrimonio, determinati progetti e un orizzonte preciso.
Nel frattempoSono cambiate alcune condizioni: nuova liquidità, un progetto familiare, un diverso orizzonte o semplicemente nuove priorità.
La domanda di oggiNon è stabilire se la scelta di allora fosse giusta o sbagliata. È capire se continua a svolgere la funzione per cui era stata presa e se esiste qualcosa che oggi merita di essere approfondito.
Domande frequenti
Prima del primo colloquio.
Devo avere già una proposta?
No. Puoi essere prima di una nuova scelta oppure voler riesaminare una decisione presa in passato perché la situazione è cambiata o perché vuoi recuperarne le ragioni.
Devo voler cambiare ciò che ho già?
No. Riesaminare una scelta non significa presupporre che debba essere modificata. Una conclusione possibile è anche comprendere meglio perché mantenerla.
Nel primo colloquio analizzi gratuitamente investimenti o proposte?
No. Il primo colloquio è gratuito perché serve a conoscerci, capire la questione e verificare se posso esserti utile. L’eventuale lavoro di analisi o valutazione appartiene ai successivi passaggi professionali.
Devo inviare documenti prima dell’incontro?
No. Per il primo colloquio non è necessario inviare documentazione sensibile. Se decideremo di proseguire, raccoglieremo successivamente soltanto le informazioni necessarie al lavoro da svolgere.
Lavori anche da remoto?
Sì. Ricevo in studio a Torino e lavoro anche in videochiamata.
Il prossimo passo
Una scelta da fare o da rivedere può partire dalla stessa domanda: che cosa deve avere senso oggi?
Nel primo colloquio mettiamo a fuoco la situazione e capiamo se esiste un lavoro da fare insieme. Gli eventuali approfondimenti appartengono al percorso professionale successivo.
Primo colloquio gratuito · circa 60 minuti · in studio a Torino o in videochiamata · senza impegni successivi
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