Noemi Zirpoli, consulente finanziaria a Torino

Su di me

La mia storia

Mi chiamo Noemi Zirpoli. Consulente finanziaria a Torino da oltre dieci anni.

In questi anni ho lavorato con persone, famiglie, professionisti e imprenditori. La cosa che mi ha sorpresa di più non è stata ciò che non sapevano, ma la distanza tra quello che sapevano e quello che poi facevano davvero.

Questa è la storia di come ho imparato a lavorare su quella distanza.

Noemi Zirpoli, consulente finanziaria

All’inizio

Credevo che bastasse spiegare bene.

Mi sono laureata in Economia quando la crisi finanziaria del 2008 era ancora storia recente. Quell’evento mi aveva colpita al punto da farne l’argomento della mia tesi: avevo intuito che avrebbe lasciato un segno profondo nel rapporto tra le persone e chi gestiva i loro risparmi.

Quando ho iniziato a lavorare come consulente finanziaria, portavo con me una convinzione apparentemente semplice: se spieghi bene, rendi le cose chiare e offri gli strumenti giusti, le persone possono tornare a fidarsi.

Ho impiegato anni a capire che il problema non stava soltanto lì. Non era una questione di spiegare meglio.

Se le informazioni giuste non bastano a cambiare le decisioni, che cosa le cambia?

Poi

Ho capito che sapere non basta. Quasi mai.

Tra capire qualcosa sui propri soldi e cambiare davvero il modo in cui li gestisci esiste una distanza che le informazioni, da sole, non colmano.

Ho iniziato a organizzare incontri aperti di educazione finanziaria per osservare come ragionavano davvero le persone, quali esperienze portavano con sé e che cosa le preoccupava.

Partecipavano professionisti, imprenditori e persone con patrimoni già consolidati. Erano attente, preparate, capaci di fare le domande giuste. Eppure spesso prendevano quelle informazioni come si prende un buon libro: con interesse sincero, per poi rimetterlo sullo scaffale.

Non per mancanza d’interesse. Perché le informazioni non arrivavano al punto da cui partivano davvero le loro decisioni.

Da lì in avanti

Ho smesso di chiedermi soltanto come spiegare meglio.

Ho cominciato a chiedermi che cosa guidasse realmente le decisioni finanziarie di una persona: le esperienze familiari, le abitudini assorbite, i timori, le priorità e il modo in cui reagisce quando la vita o i mercati cambiano.

Ho quindi strutturato il lavoro partendo da lì, prima di scegliere gli strumenti. Non come esercizio psicologico, ma come prerequisito tecnico: un portafoglio costruito bene sulla carta, ma impossibile da mantenere nei momenti difficili, non è costruito bene per quella persona.

Un prodotto sbagliato si può sostituire. Una decisione che non sai più perché hai preso, invece, torna a pesare ogni volta che qualcosa cambia.

Gli strumenti restano il mio mestiere: investimenti, previdenza, protezione e organizzazione patrimoniale. Cambia l’ordine in cui arrivano.

Da qui è nato il Metodo RICCA®: una sequenza in cinque tappe che parte dal rapporto con il denaro e arriva a una strategia comprensibile, motivata e attuabile nel tempo.

Scopri il Metodo RICCA® →

Percorso e riconoscimenti

Quello che si può controllare.

Fin qui hai letto la mia versione. Questo è ciò che puoi verificare senza chiederlo a me. Per albo, ruolo, perimetro professionale e riferimenti formali trovi anche la pagina Informazioni professionali.

PF Awards

Tre riconoscimenti Gold ottenuti nel 2019 e nel 2020 nelle aree Competenze professionali, Ruolo ed efficacia, Comunicazione e relazione.

OCF

Iscrizione professionale

Iscritta all’Albo unico dei consulenti finanziari, nella sezione dei consulenti finanziari abilitati all’offerta fuori sede, dal 2016.

10+

Esperienza

Oltre dieci anni di consulenza finanziaria a fianco di persone, famiglie, professionisti e imprenditori.

®

Metodo RICCA®

Un metodo in cinque tappe, sviluppato a partire dall’osservazione di decisioni e difficoltà reali.

Verifica

Verifica il mio profilo in tre passaggi.

  1. Controlla le informazioni professionali: ruolo, iscrizione OCF, intermediario e riferimenti verificabili.
  2. Confronta i canali ufficiali: dominio, recapiti e profili da utilizzare per verificare comunicazioni e identità.
  3. Leggi la politica editoriale: criteri con cui vengono selezionate fonti, aggiornamenti e correzioni dei contenuti.

Il modo in cui lavoro

Due cose che non stanno in un attestato.

Educazione finanziaria

Anni di incontri aperti al pubblico: è lì che ho osservato la distanza tra sapere una cosa e cambiare il modo in cui si decide.

Metodo e relazione

Rigore tecnico e capacità di rendere ogni passaggio comprensibile, verificabile e utilizzabile dal cliente.

Il mio impegno

Una strategia finanziaria deve funzionare anche nella vita reale.

Il mio lavoro è dare una direzione al patrimonio e proteggerlo dai rischi che non serve assumere. Per farlo devo capire a che cosa serve davvero: quali sono le tue priorità, che cosa vuoi rendere possibile e come reagisci quando la vita o i mercati cambiano.

Dietro ogni scelta finanziaria c’è una persona. Per questo una soluzione non deve essere soltanto corretta sulla carta: deve poter essere compresa, attuata e mantenuta nel tempo.

Quando serve, il risultato è anche semplificare: ricondurre elementi sparsi a una struttura leggibile, rendere più visibili costi e funzioni e preparare alcune decisioni prima che diventino urgenti.

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Circa due volte al mese riceverai anche situazioni reali, distinzioni utili e criteri per capire meglio le decisioni finanziarie prima di trasformarle in prodotti, operazioni o rinvii.

Il passo successivo

Ora conosci la mia storia. Il prossimo passo è guardare insieme la tua.

Nel primo colloquio mettiamo a fuoco la domanda centrale, le eventuali urgenze e il possibile passo successivo. Dopo l’incontro ricevi un breve riepilogo, non ancora un’analisi né una raccomandazione.

Gratuito · circa 60 minuti · In studio a Torino o in videochiamata · senza impegni successivi